"Preferisco dirvi che il futuro non è così grigio come lo si racconta" — Il caos controproducente intorno all’università italiana
Gironzolando qua e la nella rete mi sono trovato a leggere diverse critiche sulle università italiane, polemiche che si riferiscono ad una sempre più crescente diminuzione di iscritti ed una qualità dei corsi, definita dai criticoni come “pessima”. Non essendo per nulla d’accordo con queste parole, istintivamente mi sono trovato a curiosare sul sito dell’Ateneo, che mi ha formato durante il mio percorso di studi, e, nella sezione “blog”, mi sono imbattuto in un interessantissimo articolo pubblicato da una persona, che ho avuto il piacere di conoscere non troppo tempo fa. Mi riferisco a Stefano Pivato, rettore dell’Università degli Studi di Urbino, e il titolo del post, L’identità sprecata, ha richiamato decisamente la mia attenzione.
L’articolo ci vuole mettere di fronte alla dura verità di come la cultura italiana stia rischiando di finire in pezzi e di come, ai giorni d’oggi, l’italiano sembra più preoccupato di “avere” che di “essere”.
Grazie a NinjaMarketing per aver ripreso questa interessante e preziosa testimonianza.