Sembra strano ma a volte è così, stessa storia, stessi errori (leggerezze?), stesse violazioni di una legge chiarissima che viene ignorata, reinterpretata a seconda dei casi.
Sto parlando della Legge n. 633 del 22 aprile 1941 che (art. 1) protegge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione e tutela l'autore che ha il diritto esclusivo di pubblicare l'opera (art. 12).
Stringiamo il campo, parliamo di fotografia: in quanto autore ho il diritto di pubblicare la foto dove voglio, ho anche il diritto di decidere come voglio che questa opera sia riprodotta e se riporto il simbolo © con la dicitura "tutti i diritti sono riservati" nessuno può prendere quella foto e ripubblicarla su altri supporti - siti internet, in questo caso. "L'indicazione del copyright che si trova in molti siti (completa di nome dell'autore o del titolare dei diritti economici, nonché della data) rafforza e rende esplicita la protezione dell'opera, ma anche in mancanza non ci si deve sentire autorizzati a copiare o riprodurre parti delle opere che si trovano sulla rete" (www.studiolegale-online.net, vedi articolo).
Ecco quello che è successo a me: VivereFano, pubblica il seguente articolo (leggi qui) riportando due mie foto prelevandole dal mio profilo flickr.com senza nessuna didascalia con il nome dell'autore e la fonte.
Come di consueto, copio e incollo modificando i vari campi una email di diffida e invio ai responsabili della testata, alla redazione e all'editore:
Nessuna citazione dell'autore, questo implica che senza l'assenso dell'avente diritto sulla foto in oggetto, le immagini non possono essere utilizzate e in teoria neanche essere tagliate, modificate o alterate: "Si commette irregolarità civilmente rilevante e passibile di sanzione e richiesta danni."
e poi ancora:
"Pubblicato su internet", non vuol dire "di pubblico dominio". Chi pubblica un opera su internet ha una identità, una professionalità che deve essere riconosciuta. Non riportare il norme dell'autore e la fonte è quindi una grave violazione.
Oltre al fatto di non aver riportato - semplicemente - il nome dell'autore e la fonte, di aver ritagliato una delle due immagini, di aver inserito dei banner pubblicitari all'interno dell'articolo, lo stesso è stato pubblicato con licenza Common Creative, "per tutelare i nostri contenuti" e questo si evince nel post di Edizioni Vivere, riportato qui:
Poche e semplici sono le regole da seguire se si vuole utilizzare un contenuto prodotto da Edizioni Vivere:
- Citare la fonte
- Non utilizzare a fini commerciali
- Non modificare il contenuto.
Intorno alle ore 15, nessuna risposta alla email e le foto sono state eliminate dal sito.
Consigli per la sopravvivenza
Claudia Rocchini che di professione fa la giornalista ma che è anche una fotografa, scrive sul suo blog: I Soliti Noti - Furti di fotografie online: si moltiplicano i casi di prelievi non autorizzati di immagini, soprattutto online, da parte di aziende e gruppi editoriali. Di seguito un piccolo decalogo sulle valutazioni da farsi prima di partire lancia in resta con le rivendicazioni e ne riporto il link qui
Un piccolo decalogo da tenere in considerazione prima di decidere il da farsi quando ci si trova davanti a situazioni come quella descritta sopra.
Ci sono dei diritti (inalienabili, nel caso della citazione) da difendere e soprattutto delle professionalità da rispettare.
Dalla redazione di VivereFano nessuna notizia, sarà mio impegno riportare su questo post i vari aggiornamenti. Spero di ricevere una risposta, intanto salvati gli screen shot del sito web in questione, prelevato il codice html e memorizzato su un cd-rom, valuterò se intraprendere azioni legali.
“I have always said if there ever came a day when I could no longer meet my duties and expectations as Apple’s CEO, I would be the first to let you know. Unfortunately, that day has come.
I hereby resign as CEO of Apple. I would like to serve, if the Board sees fit, as Chairman of the Board, director and Apple employee.
As far as my successor goes, I strongly recommend that we execute our succession plan and name Tim Cook as CEO of Apple.
I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it. And I look forward to watching and contributing to its success in a new role.
I have made some of the best friends of my life at Apple, and I thank you all for the many years of being able to work alongside you“ — Steve Jobs